17 MAGGIO 2024

“Non l’ho mai detto, ma ammetto che l’ho pensato” BRAVE RAGAZZE: CHIARA SILENO

Cover di BRAVE RAGAZZE

Nuovo singolo

BRAVE RAGAZZE

CHIARA SILENO

STEP MUSIQUE RECHERCHE (SMR)

Comunicato stampa

“Brave ragazze” “Non l’ho mai detto, ma ammetto che l’ho pensato” Esce in digitale e in radio “Brave Ragazze”, prodotto da Severini & D’Alessandro, brano scritto e interpretato dalla cantautrice chiara SILENO. “Un insieme goffo di bugie che diventano lo specchio di tutti i sentimenti veri mai espressi in una relazione. Risultare brava, corretta, agli occhi degli altri, diventa talvolta una gabbia, uno strano tentativo di reprimere le proprie emozioni e controllare gli istinti, anche quello di tradire. Per amore di chi?” “Brave Ragazze” è un brano di immagini, di momenti che evocano tutte quelle volte che ci siamo sentiti soffocare restando nel posto che ci avevano assegnato. Prodotto da Severini & D’Alessandro, è un ibrido tra sonorità elettroniche, chitarre acustiche e percussioni tribali. Una danza lenta che segue il racconto e ne enfatizza alcuni passaggi, quelli nascosti dietro tutte le parole non dette. Chiara Sileno, cantautrice abruzzese di origini lucane, inizia a suonare la chitarra da bambina, per proseguire poi con lo studio del canto e partecipando a diversi progetti musicali e teatrali sul territorio. Scrive parole canticchiando melodie fin da giovanissima e nel 2013 partecipa ai primi concorsi come cantautrice (Cantagiro 2013). Nel 2014 compare nella raccolta “Voci in cammino” prodotto da Severini & D’Alessandro con i quali collabora anche oggi. Dopo la Laurea in Architettura si trasferisce a Roma per specializzarsi in Scenografia e inizia a lavorare prima come attrezzista in teatro e poi come assistente scenografo/arredatore in diverse produzioni televisive e cinematografiche. Al suo progetto musicale affianca una ricerca curiosa e creativa d’immagini, raccontando una dimensione in bilico tra il palco e il backstage o più semplicemente tra il desiderio di scoperta continua e la sensazione di star seduta sempre dalla parte sbagliata del tavolo.